Storia

Fondata nel 1857 dal farmacista castellinese Fabio Bianciardi, la Società Filarmonica è stata ufficialmente riconosciuta con un atto datato 22 aprile 1866 – il più antico documento conservato negli archivi sociali – che regolamenta l’attività e la sua collocazione nell’ambito del Comune di Castellina in Chianti.
Poco dopo, il presidente Carlo Borgheri, emanò il primo Statuto della società, contenente, nell’ articolo 1 in vigore ancora oggi, lo scopo della Società:

“La Società Filarmonica di Castellina in Chianti ha come oggetto delle sue attività di incoraggiare lo studio della musica, provvedere all’organizzazione ed al funzionamento di un corpo bandistico e promuovere ogni altra attività idonea alla diffusione ed all’amore per la musica.” StatutoFrontespizio del primo Statuto della Filarmonica

Da allora, la Filarmonica ha proseguito ininterrottamente la sua attività, pur con alterne vicende e con la sosta forzata della seconda guerra mondiale.
Fedele ai propri scopi sociali, oggi è una delle associazione più attive e vivaci del territorio: ha una banda musicale, in cui l’età media dei musicisti si è notevolmente abbassata con l’ingresso, negli ultimi anni, di giovani provenienti dalla scuola di musica; allo scopo promuove e organizza corsi musicali-strumentali individuali e d’insieme, organizza e gestisce laboratori musicali in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, collabora con le Scuole Primarie e Secondarie con progetti di avviamento musicale.

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Foto ufficiale della Banda agli inizi del ‘900

A metà anni ’90 ha dato vita al gruppo corale strumentale WVoce e collabora attivamente con altre associazioni del territorio, in particolare con il Gruppo Teatrale degli Squattri-nati e con l’Associazione Circolo Italia, organizzando eventi di aggregazione e animazione.
La banda musicale effettua almeno due concerti l’anno, quello di Santa Cecilia a dicembre e ad inizio estate nella manifestazione “Musica e … “, accompagna le cerimonie civili e le solennità religiose.
Tra gli impegni straordinari più significativi dell’ultimo decennio:

Chianti Opera Prima, concorso per composizioni inedite finanziato dall’UE (1999)

– Esecuzione delle musiche nella rappresentazione dell’Accademia de’ Valigondi “Pianto de la Madonna de la Passione del Figliolo Gesù Cristo” di Jacopone da Todi

– Partecipazione al cortometraggio “Il segreto del Santo” per la regia di Hervé Ducroux

– Esecuzione dal vivo nel musical “Aggiungi un posto a tavola”, rappresentato da “Gli Squattri-nati”

– Partecipazione alla rassegna musicale di Prato “Il Bandolo delle Bande”

– Partecipazione al decennale della Filarmonica Otello Benelli di Prato, con un Concerto nella Chiesa di San Martino a Vergaio (PO). Nel 2007 ha festeggiato i centocinquanta anni della fondazione.

Attualmente, la società conta circa 260 soci.

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